Asini in relazione


Asini in relazione

Attività assisitite, progetti di relazione e momenti di contatto percettivo con gli asini.

Proposte per un percorso affettivo rivolto a persone con disagio psichico e fisico, e percorsi di interazione tra persone con l'utilizzo dell'asino come mezzo per mediare difficoltà e tensioni caratteriali.

Perché l’asino?

Perche è un animale lento, intelligente, osservatore, che percepisce le peculiarità delle situazioni e che propone una relazione positiva con le persone che lo accostano, basata sul reciproco aiuto e perché è veicoli di percezioni e sensazioni tattili positive.

Dopo decenni di utilizzo nelle attività lavorative e come "mezzo di trasporto" materiale, l'asino ha subito un declino, dovuto in parte alla meccanizzazione dell'agricoltura e al cambio sistematico della vita rurale e agreste tipica fino ad allora delle campagne e delle montagne italiane.

Di conseguenza la memoria collettiva nei confronti di questo animale è scemata verso poco esaustive conoscenze che si sono perpetrate in un modo di dire piuttosto negativizzante.

La memoria letteraria di matrice "Collodiana" ha tracciato un solco con quello che invece dovrebbe essere un pensiero positivo nei confronti di un animale presente, costante e indispensabile.

L'asino è un animale degno della più profonda ri- conoscenza in quanto ha delle cararatteristiche etologiche che lo portano a intraprendere un rapporto profondo e emozionalmente intenso con chi abitualmente vive a fianco

Oggi per fortuna assistiamo a un ritorno, a una ri-conversione e a un rinnovato interesse relazionale verso l'asino e il suo utilizzo in ambito educazionale, turistico-ambientale e sociale. ottimizzando in questo modo le caratteristiche che lo rendono esemplare come al calma e la ponderatezza, la sua predisposizione al contatto e ai suoi movimenti tranquilli, un animale che pone fiducia e crea un intenso filtro tra le persone

 

OBIETTIVI

le attività proposte prevedono incontri con l’animale si propongono i seguenti obiettivi:

 

ATTIVITA’ DI AVVICINAMENTO ALL’ASINO

  • Proporre situazioni stimolanti e coinvolgenti che spingano gli ospiti ad uscire dalla struttura e immergersi nella natura come stimolo a trovare serenità e voglia di partecipare ha un percorso di socializzazione econsocenza tra le persone
  • Promuovere un avvicinamento fisico all’animale
  • Proporre un’esperienza tattile positiva
  • Proporre un’esperienza multisensoriale
  • Stimolare il contatto fisico soggetto-animale
  • Proporre situazioni che incuriosiscano il soggetto sul comportamento dell’animale
  • Stimolare il soggetto a mettere in relazione i propri comportamenti con quelli dell’animale
  • Proporre l’instaurarsi nel soggetto di comportamenti consapevoli per il benessere dell’animale

Preparare l’asino per essere cavalcato:

  • Prestare attenzione alle procedure di preparazione e verbalizzarle
  • Interagire con l’asino nel momento della preparazione.

Cavalcare l’asino:

  • Rispettare i tempi di preparazione dell’animale
  • Vincere la paura di affrontare una nuova esperienza
  • Fare attenzione alla propria postura
  • Rispettare i tempi dell’asino

Condurre l'asino:

  • Sforzarsi tenere la corda
  • Restare concentrati sul compito
  • Essere responsabili del compito.

Cura dell'animale:

  • Prendersi cura dell’asino
  • Vincere la paura di dargli da mangiare dalla mano
  • Fare attenzione a quello che l’asino gradisce o di cui è goloso
  • Favorire la consapevolezza dell’attesa

2 eventi in calendario

ASINI AL CENTRO

tutto l'anno


Attività: Animazioni per terzi


Attività continuativa di più incontri nelle strutture e Centri diurni

Serie di incontri mattutini a cadenza settimanale in struttura. Gli asini arivano e inizia l'attività di contatto e relazione facilitata

ATTIVITA’ DI AVVICINAMENTO ALL’ASINO
Proporre situazioni stimolanti e coinvolgenti che spingano gli ospiti ad uscire dalla struttura.
Proporre un’esperienza tattile positiva. 
Proporre un’esperienza multisensoriale (molti degli ospiti cercano il contatto fisico con l’animale non solo attraverso il tatto);
Stimolare il contatto fisico soggetto-animale;
Proporre situazioni che incuriosicano il soggetto sul comportamento dell’animale;
Stimolare il soggetto a mettere in relazione i propri comportamenti con quelli dell’animale;
Proporre l’instaurarsi nel soggetto di comportamenti consapevoli per il benessere dell’animale;

PREPARARE L’ASINO PER ESSERE CAVALCATO
Prestare attenzione alle procedure di preparazione e verbalizzarle;
Non volere fare tutto e subito da solo;
Sapere aspettare il momento per potere salire sull’asino;
Interagire con l’asino nel momento della preparazione.

CAVALCARE L’ASINO 
Rispettare i tempi di preparazione dell’animale;
Vincere la paura di affrontare una nuova esperienza;
Fare attenzione alla propria postura;
Rispettare i tempi dell’asino;
Aspettare il proprio turno (se l’attività viene svolta da un gruppo di persone).

CONDURRE L’ASINO 
Sforzarsi tenere la corda; Restare concentrati sul compito; Essere responsabili del compito. 

CURA DELL’ANIMALE (in questo caso dare da mangiare all’asino)
Prendersi cura dell’asino;
Vincere la paura di dargli da mangiare dalla mano;
Fare attenzione a quello che l’asino gradisce o di cui è goloso;
Favorire la consapevolezza dell’attesa;
Preparare il mangiare per l’asino tra un incontro e l’altro (molti degli ospiti nel corso della settimana tenevano da parte il pane o si facevano preparare le carote da portare agli asini).

ATELIER DELL'ASINO

primavera-estate


Attività: Animazioni per terzi


Progetto di continuiità da svolgersi in più giornate rivolto alle cooperative sociali

Per creare occasioni di incontro e di inserimento per persone con fragilità sociali e lievi disabilità, alle quali possano partecipare tutte le persone del territorio, in modo che vi sia uno scambio relazionale che possa continuare nel tempo, mirato alla creazione di reti relazionali positive che promuovano lo scambio, l’incontro e la comunicazione.