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CarezZoo

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Esplorazione della Natura

Selvaggio cinghiale o scaltro capriolo?
2 programmi

Il territorio è uno scrigno di situazioni ambientali di grande interesse,che governa la vita delle piante, degli animali e degli uomini.

L’orografia, la botanica, la zoologia sono portate in evidenza e permettono l’osservazione ravvicinata di situazioni che offrono numerosi elementi di riflessione.
Questo risultato formativo si può raggiungere attraverso un percorso giocoso in cui l’ambiente naturale diventa il sentiero della fantasia e del divertimento.
Salti, corse, camminate “strane” capriole diventano un esercizio del fisico e della mente per ritrovare equilibrio e serenità e fiducia in sè stessi!


Programma di massima:

Percorso da cinghiale

Un’esperienza fondamentale per conseguire il brevetto di “Maestro esploratore”.
I partecipanti affiancano le guide in un percorso avventuroso nel bosco e nel torrente e devono superare tutte le “avversità e le insidie” che si presenteranno.
Le esperienze nella natura sviluppano le capacità manuali e motorie in un ambiente in cui la foresta dell’immaginario si materializza e le difficoltà sono egregiamente superate grazie alle nuove abilità acquisite nell’utilizzare bastoni, tronchi, sassi e corde.
Nessun ostacolo ci sembrerà insormontabile e comprenderemo come il territorio naturale può essere un amico divertente da rispettare ed amare.
Emerge così il motivo dell’osservazione della natura e della valorizzazione dei materiali che l’ambiente regala, mettendo i partecipanti in grado di apprezzare situazioni altrimenti ritenute ostili.

Contenuti:

Esplorazione liquida:
piccoli corsi d’acqua si possono tranquillamente attraversare e in alcuni punti percorrere. Il facile accesso agli alvei permette di toccare l’acqua, le argille e le marne che consentono un esperienza di laboratorio a cielo aperto.

Esplorazione calda:
Il fuoco è un insieme di emozioni e di bellezze che incantano chiunque.
Osservare il fuoco significa considerare la trasformazione degli elementi e creare un clima di comunione che apre la scena della fantasia.
Il fuoco è maestro di storie di leggende di personaggi misteriosi e accattivanti.

Esplorazione fresca:
Il bosco è un mantello fresco che copre e difende. al suo interno intrecci di rami e ombrose fronde creano un ambiente intrigante tutto da esplorare.
L’aria si insinua ed è una maestra nel conferire forme e rumori.
Dove essa batte forte le piante non ci sono altresì dove essa è dolce ecco che spuntano piante gentili e fiori timidi.


Percorso da capriolo

Come un agile capriolo sui sentieri della roccia viva delle argille.
E’ un incontro con l’ambiente che spinge esperienza esplorativa nelle memorie della terra.
Intorno a Gombola c’è la valle dell’oro!
Nelle vallecole piene di roverelle e sambuchi, lungo l’antico sentiero che raggiunge le argille caotiche dei calanchi andremo alla ricerca delle “pepite d’oro”.
La raccolta dei minerali porta i partecipanti a un contatto profondo con il territorio, basato sulla percezione tattile e sulle osservazioni plastiche delle rocce e delle argille.
Altri minerali rinvenibili sono la bachelite, la calcite, la barite, e rappresentano il giusto premio dell’esplorazione.
Chi troverà una “pepita” potrà portarla a scuola, nella bacheca dei minerali.

Contenuti

Esplorazione solida:
L’elemento argilla unito alla trasformazione delle rocce sedimentarie, marne e minerali inglobati durante l’orogenesi costituisce l’elemento fondamentale nella formazione dei Calanchi.
Questi sono formazioni geologiche di facile interpretazione e di altrettanto facile accesso.

Esplorazione gassosa:
la particolare posizione della struttura geologica di Gombola permette ancora oggi di osservare vulcani spenti e vulcanetti attivi.
i primi sono un lontano ricordo di ciò che bolliva sotto l’oceano.
Enormi ammassi di Ofiolite (roccia vulcanica serpentinosa effusiva) si erigono tutt’intorno.
Altri piccoli vulcani invece sono ancora attivi e brontolano tutto il santo giorno.
Sono le cosiddette Salse, fenomeno livotomo eruttivo dove caratterizzate da piccoli coni di argilla che eruttano fanghiglia dal sottosuolo portata in superficie dall’acqua.